Impressioni sulla Ensso Piuma AL

 

La penna americana nasce da un progetto Kikstarter e colpisce subito per la sobrietà della linea e della confezione: un piccola scatola di cartone nero con scritta dorata dove la penna è letteralmente incastrata nella gommapiuma.

 

La chiusura è a vite e il cap manca di clip e non è fatto per essere posto dietro dato il peso già notevole della penna che senza cap già pesa 23gr per arrivare ai 32 con il cap.

L’unica scritta presente sulla penna è la marca Ensso sul cap, per il resto è fusto di alluminio e nero con un pennino nero anch’esso, si tratta di un Bock di misura #6.

La penna viene fornita di converter standard e cartucce.

L’esperienza di scrittura è molto piacevole con una bella sensazione di metallo. La scrittura del pennino EF con inchiostro Sheaffer Shrip è stata piacevole anche se ha dato l’impressione di non avere sempre un flusso costante, probabilmente merita un rodaggio maggiore e forse renderebbe al meglio con inchiostri tipo il Diamine, tutto sommato si è comportata bene anche se il tratto è sicuramente un EF di tipo europeo e non certo paragonabile all’EF giapponese.

 

Storia: inchiostro secondo Sailor

Sailor presenta in una veste elegante e raffinata la sua serie di inchiostri Storia in campioncini da da 20cl.

I colori presenti nella confezione sono: Purple, Blu, Green, Yellow Green, Yellow, Light Brown, Red e Pink.

Sono inchiostri al pigmentati resistenti all’acqua. Le tonalità sono quelle solari ispirata ai ricordi d’infanzia ed hanno la caratteristica di aciugare in fretta e rimanere molto luminosi.

Trattandosi di inchiostri per penne stilografiche con micro pigmenti qualche precauzione è d’obbligo: pulire la penna non oltre i 5 giorni dal riempimento, non riempire totalmente la penna se non si vuole usare totalmente e possibilmente pulire il pennino con prodotti adatti contenente ammoniaca.

Gli inchiostri possono essere mischiati fra loro ma non con altri inchiostri.

 

Una Stilografica piccola piccola: Pilot Birdie

La Pilot Birdie è una penna stilografica non più prodotta (ad oggi) dalla casa delSol Levante, ma dalla sua aveva un design semplicissimo e accattivante che la rendevano una delle stilografiche più trasportabili della categoria con i suoi 11 cm di lunghezza e 5 mm di diametro, con il cappuccio chiuso, sta tranquillamente in una mano.

Veniva prodotta in acciaio con i pennini Fine e Broad sempre in acciaio. La clipmolto semplice e sobria ne rendevano la linea pulita. La linea ricordavavagamente quella della Parker 25, decisamente più grande. Il pennino è in stile Lamy riporta come unica scritta “Pilot”. Con il cappuccio calzato ha una giusta misura e non stanca la mano.

Appare molto solida e nonostante sia piccola si impugna molto bene oltre ad avere un gran senso al tatto. Può essere alimentata a cartucce o con l’apposito converter con funzionamento a compressione della sacca di inchiostro, il controllo del livello di inchiostro può esser fatto solo aprendo la penna.

Con il cappuccio calzato la penna ha una giusta misura e non stanca la mano.

La penna, nella versione nib F provata, scrive perfettamente dopo la ricarica con un tratto particolarmente gradevole e fino tipico dei pennini giapponesi. Sembra avere una inclinazione naturale per il disegno piuttosto che per la scrittura.

Non Stub F, ma Nib F