Pilot Elite 95S

Ancora una piccola penna da Pilot. La Elite 95s è uns penna decisamentedi concezione orientale: piccola e, nel tratto EF, adatta alla scrittura orientale e meno a quella europea anche se con il cappuccio calzato dietro assume dimensioni accettabili.

Il converter adatto è il con-20 a compressione del sacchetto: non tiene molto inchiostro e non permette il controllo del livello.

Gli aspetti positivi sono sicuramente lo scarso ingombro e la leggerezza oltre al tratto senza incertezze del pennino Pilot 14kt.

Please follow and like us:

Piccola Reynolds

Girare per gli assolati mercatini estivi in un caldo pomeriggio di luglio è quasi surreale. I pochi venditori se ne stanno seduti all’ombra e la merce languisce sotto il caldo sole estivo mentre i pochissimi avventori in cerca di affari vagano sconsolati fra i pochi banchi cercando senza criterio un affare improbabile.

Ero già pronto a ripercorrere i miei passi e abbandonare quel desolato e irreale mercatino estivo, quando il mio amico mi ferma e mi fa notare su un banco alcune penne stilografiche. Non mi sembravano nulla di particolare ma tanto valeva dare un  occhio. In effetti non erano penne interessanti almeno per me così non chiesi neppure il prezzo. Le stavo già posando quando vidi in fondo alla piccola vetrina una piccola penna tutta nera, ero quasi sicuro che si trattasse di una biro ma l’istinto mi disse di vederla ugualmente.

Si rivelò essere una piccola stilografica dal pennino dorato e dalla clip lunga quasi tutta il cappuccio d’orata anch’essa ma ormai scolorita dal tempo. Era molto piacevole e in qualche modo mi ricordava la piccola Pilot Birdie, decisi di prenderla e non stetti neppure troppo a trattare sul prezzo che in effetti era di una decina di euro. All’interno notai subito una cartuccia standard ormai esaurita e nel pennino alcune incrostazioni di inchiostro blu.

Tornato a casa iniziai subito l’esame della penne e notai l’unica scritta sulla clip: “Reynolds”. Forse una delle penne prodotte dalla Reynolds International Pen Company, società fondata a Chicago nel 1945 da Milton Reynolds e rimasto famoso per aver aggirato il brevetto di Biro.

La penna è lunga meno di 10,5cm con il cappuccio e pesa 14,1gr.

Un bagno di pulizia completo ha permesso di poter iniziare scrivere con una nuova cartuccia blu Pelikan 4001 senza problemi, con un flusso regolare ma sicuramente non abbondante. Unica pecca la perdita di doratura sulla clip.

La penna ha un tratto fine e piacevole anche se è sicuramente piccola e quindi alla lunga stanca la mano. Non ho scoperto molto ne sulla penna ne sul modello, ma, a mio parere, è molto affascinante.

 

Please follow and like us:

Impressioni sulla Ensso Piuma AL

 

La penna americana nasce da un progetto Kikstarter e colpisce subito per la sobrietà della linea e della confezione: un piccola scatola di cartone nero con scritta dorata dove la penna è letteralmente incastrata nella gommapiuma.

 

La chiusura è a vite e il cap manca di clip e non è fatto per essere posto dietro dato il peso già notevole della penna che senza cap già pesa 23gr per arrivare ai 32 con il cap.

L’unica scritta presente sulla penna è la marca Ensso sul cap, per il resto è fusto di alluminio e nero con un pennino nero anch’esso, si tratta di un Bock di misura #6.

La penna viene fornita di converter standard e cartucce.

L’esperienza di scrittura è molto piacevole con una bella sensazione di metallo. La scrittura del pennino EF con inchiostro Sheaffer Shrip è stata piacevole anche se ha dato l’impressione di non avere sempre un flusso costante, probabilmente merita un rodaggio maggiore e forse renderebbe al meglio con inchiostri tipo il Diamine, tutto sommato si è comportata bene anche se il tratto è sicuramente un EF di tipo europeo e non certo paragonabile all’EF giapponese.

 

Please follow and like us:

Unboxing and test Ensso PIUMA Minimal Black AL

Una nuova stilografica dell’americana Ensso.

Dopo la campagna crowfunding vede la luce una penna stilografica essenziale ma molto raffinata e dalle prestazioni promettenti con pennino misura #6 made in Germany. Colpisce la linea sobria e l’assenza della clip.

 

Please follow and like us:

Una Stilografica piccola piccola: Pilot Birdie

La Pilot Birdie è una penna stilografica non più prodotta (ad oggi) dalla casa delSol Levante, ma dalla sua aveva un design semplicissimo e accattivante che la rendevano una delle stilografiche più trasportabili della categoria con i suoi 11 cm di lunghezza e 5 mm di diametro, con il cappuccio chiuso, sta tranquillamente in una mano.

Veniva prodotta in acciaio con i pennini Fine e Broad sempre in acciaio. La clipmolto semplice e sobria ne rendevano la linea pulita. La linea ricordavavagamente quella della Parker 25, decisamente più grande. Il pennino è in stile Lamy riporta come unica scritta “Pilot”. Con il cappuccio calzato ha una giusta misura e non stanca la mano.

Appare molto solida e nonostante sia piccola si impugna molto bene oltre ad avere un gran senso al tatto. Può essere alimentata a cartucce o con l’apposito converter con funzionamento a compressione della sacca di inchiostro, il controllo del livello di inchiostro può esser fatto solo aprendo la penna.

Con il cappuccio calzato la penna ha una giusta misura e non stanca la mano.

La penna, nella versione nib F provata, scrive perfettamente dopo la ricarica con un tratto particolarmente gradevole e fino tipico dei pennini giapponesi. Sembra avere una inclinazione naturale per il disegno piuttosto che per la scrittura.

Non Stub F, ma Nib F
Please follow and like us: