Ink J. Herbin Améthyste de L’Oural 1798

La francese J. Herbin presenta una nuova serie di inchiostri in edizione limitata partendo da un viola denominato Améthyste de L’Oural 1798. La collezione 1798 celebra l’anno in cui Jacques Herbin introdusse la sua linea di inchiostri ed è anche una anno importante nella storia della Francia.

L’inchiostro Améthyste de L’Oural è un inchiostro poco saturo e sensibile alla pressione, diventando più scuro.

Nell’uso si raccomanda di agitare il calamaio prima di riempire una penna stilografica e se questa rimane inattiva per lungo tempo è opportuno svuotarla e pulirla perché l’inchiostro contiene particelle che potrebbero danneggiare le penne.

Di seguito il video dell’unboxing e del primo test.

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Pelikan Edelstein 2018 Ink

L’Olive Green sarà il nuovo colore dell’anno 2018 per la serie Pelikan Edelstein.

Questo sarà il settimo colore dell’anno per la serie Edelstein.

I precedenti sono stati:

– 2012 Turmaline

– 2013 Amber

– 2014 Garnet

– 2015 Amethyst

– 2016 Aquamarine

– 2017 Smoky Quartz

Il nuovo colore sarà disponibile in flaconi da 50ml nella prima metà del 2018.

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Nuovi feeder da Montegrappa: migliore gestione dell’inchiostro

Montegrappa sta evolvendosi nella gestione del flusso inchiostro nei suoi pennini.

Dagli originari pennini “asciutti”, in cui spesso ci si poteva imbattere in perdite di tratto, è giunta alla terza versione del proprio feeder che dovrebbe garantire tratti più generosi e in linea con gli standard europei. Sulla Parola Stealth con pennino M provata il tratto era simile più ad un tratto fine che non ad un medio.

In effetti dall’osservazione delle foto si nota immediatamente la differenza fra le tre generazioni. L’ultima generazione è già presente sulla nuovissima Montegrappa Iustitia. Mentre la seconda versione è presente sulla serie Heartwood.

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Diamine Onyx Black

Diamine è una antica fabbrica di inchiostri di Liverpool datata 1864. Oggi produce ottimi inchiostri stilografici in una quantità sterminata di colori e tonalità.

In particolare produce uno dei neri più intensi in assoluto l’Onyx Black. Non parliamo di un inchiostro indelebile tuttavia è nero molto intensi e profondo che non perde la sua intensità nel tempo. I tempi di asciugatura purtroppo non rientrano nella media e si attestano abbondante sopra i 10 secondi.

La fluidità è abbastanza buona pur essendo un inchiostro denso che si adatta a penne con flusso abbondante. Tuttavia l’aspetto più noiso di questo inchiostro riguarda l’alone rosa/rosso che lascia nelle parti in plastica soprattutto se rimane per molto tempo. L’uso con penne dal corpo trasparente potrebbero rimanere macchiate, per cui se ne consiglia un lavaggiio energico con una soluzione di un bicchiere di acqua con 1ml di ammoniaca. Dopo averlo lasciato per circa un mese in un calamaio Twsbi, la guarnizione bianca è risultata completamente rossa senza troppe possibilità di ripristinarne l’originarui colore bianco.

Meglio è andata invive la pulitura della Twsbi 580 utilizzata, dove senza troppe difficoltà non vi è traccia dell’odiosa tinta rossa.

In definitiva è un ottimo inchiistro ma da non utilizzare in tutte le penne soprattutto quelle trasparenti, a mio avviso, per non correre il rischio di vederla rosata in futuro.

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